L’edizione trovò attuazione per sosteneree difendere un noto esponente del Msi che aveva osato affermare che “Mussolini è stato il più grande statista del secolo”.
Si alzò un polverone polemico mediatico per cui si ritenne opportuno far conoscere i giudizi di personaggi illustri e dei vincitori su Mussolini. Per il nostro ineffabile personaggio Mussolini non era ancora sinonimo di “male assoluto”.
Diamo qualche saggio:
- Giulio Andreotti: “Nessun rilievo si può fare alla correttezza di Mussolini nella gestione finanziaria dello Stato.”
- Giorgio Bocca nel 1942 sul giornale della federazione fascista di Cuneo: “…sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra intesa come ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in schiavitù”.
- Chamberlain, ministro degli esteri inglese nel 1926: “ Il signor Mussolini è un uomo meraviglioso… sta lavorando per la grandezza della sua Nazione…E’ fascista perché è italiano… non fa che correggere le manchevolezze impresse nel carattere degli italianidalle vicissitudini della loro storia. “
- Winston Churchill, il grande avversario:“Il genio romano, impersonato in Mussolini, il più grande legislatore vivente ha mostrato a molte nazioni come si può resistere all’incalzare del socialismo.
Le leggi del Duce sono una pietra miliare nell’evoluzione mondiale… così finirono i 21 anni della dittatura di Mussolini in Italia, durante i quali aveva salvato il popolo italiano dal bolscevismo… per portarlo in una posizione in Europa quale l’Italia non aveva mai avuto prima…”
- Antony Eden, ministro degli esteri britannico: “Le leggi del Duce sono una pietra miliare nell’evoluzione mondiale.
- Freud: “Un eroe della civiltà”.
- Kipling: “Seppiatelo amare questo meraviglioso vostro fratello, che protegge i vostri interessi ed il vostro avvenire. Vogliategli bene sempre, con un affetto ideale costante; pensate che per l’Italia Egli è tutto.”
- Arch. Le Corbusier: “Beati voi italiani che avete un Mussolini.”
- Pasolini: “Folle, gerarchi e Mussolini erano infinitamente migliori delle cose di oggi.”
- F. D. Roosevelt (1940): “Mussolini deve passare alla storia non soltanto come il restauratore delle fortune della sua Patria, ma anche come costruttore di una migliore forma di convivenza tra i popoli.”
- Trotski, braccio destro di Lenin ai socialisti italiani: “” avete perduto l’unica carta seria, l’unico uomo che avrebbe potuto fare la rivoluzione sul serio.”
- Stalin: “ con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari. “
E’ soltanto un saggio, ristampato nel 2004 , del volumetto che potrà servire a ristabilire, se ce ne fosse bisogno, chi è l’Uomo che, a detta di un traditore, rappresenta “il male assoluto”.
Mussolini nei giudizi di amici ed avversari, Ediz. Nuovo Fronte, Cas. Post. 434 – 34100 Trieste, € 6,00