Vincenzo Caputo, avvocato, ha combattuto come sottotenente nella Divisione SAN MARCO della RSI.
Autore di numerose pubblicazioni, col volume “Da Sarajevo a Pearl Harbor – Gli angloamericani alla conquista del mondo”, con la postfazione di Enzo Erra, ha portato un contributo fondamentale alla storia del XX secolo, sconvolto da due guerre mondiali, che, come denunzia chiaramente il titolo, furono volute dagli anglo-americani che non volevano avere rivali nel dominio economico del globo.
L’Autore, riferendosi a fatti e documenti ormai riconosciuti ed accettati in America, dimostra con una serrata analisi, che furono proprio i governanti degli USA, dell’Inghilterra e della Francia a provocare il primo e il secondo conflitto mondiale e che il Giappone aggredì gli USA per difendere la propria libertà, costrettovi dall’assedio economico soffocante che ne avrebbe annientato in breve tempo ogni energia produttiva.
Pearl Harbour fu aggredita, ma Roosevelt sapeva in anticipo e la flotta USA e gli apprestamenti difensivi della base non furono allertati perché il presidente guerrafondaio voleva che il disastro navale infliggesse un poderoso colpo alla volontà isolazionista e pacifista della stragrande maggioranza dei nordamericani, trascinandoli così alla guerra che non avrebbero mai voluto.
Vincendo Caputo fa ruotare di 180° la “verità storica” finora propinataci coralmente dalla “vulgata conformista”.
Il suo è un libro fondamentale per comprendere l’essenza della storia che ha visto attrice valida ma sfortunata la nazione italiana. E’ un contributo fondamentale per un più serio e documentato “revisionismo” della nostra storia.