Campania - Bassolino dà 3.200 euro di pensione a chi fa l'assessore per cinque anni. Generoso. Agli assessori di Antonio Bassolino in Campania basta una legislatura per il vitalizio. | 8 Interni | I PROBLEMI DELLE GIUNTE ROSSE | il GIORNALE-martedì 13 dicembre 2005 | LE INCHIESTE del Giornale | Fabrizio De Feo | Assessori per 5 anni con Bassolino : pensionati da 3.200 euro a 55 anni | Per la giunta della Campania vitalizi dopo una legislatura |
GLI STIPENDI DELLA CAMPANIA
o Retribuzione base per gli assessori : 9.143 euro lordi mensili - Agli assessori spettano inoltre una segreteria politica di tre persone e un'auto blu con due autisti.
o Pensione per un assessore che resta in carica una legislatura : 3.200 euro mensili a partire dai 55 anni di età.
o Retribuzione base dei 60 consiglieri regionali : 9.143 euro lordi ai quali vanno aggiunti 3.000 euro per i cosiddetti portaborse.
o Maggiorazioni:
o per i 18 presidenti di commissione:---- 1.371euro
o per i 18 vicepresidenti di commissione: 731 euro
o per i 18 segretari di commissione: ------- 365 euro
o per i 5 revisori dei conti: --------------------1.371 euro
o per il presidente del consiglio:----------- 1.828 euro
o per i due vicepresidenti del consiglio: 1.371 euro
per i due questori e i due segretari: --------- 731 euro
IL GOVERNATORE. - Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania. - Aveva accolto con grande interesse la possibilità di nominare assessori esterni ai Consigli Regionali e con la sua maggioranza di centrosinistra ha prima equiparato l'indennità dei membri della giunta a quella dei consiglieri regionali e poi ha concesso agli assessori che restano in carica una legislatura una pensione pari al 35 per cento dell'indennità di base. Il diritto alla pensione scatta al 55° anno di età.
"...non solo tutti e sessanta i consiglieri sono beneficiati da voci aggiuntive che rendono la loro renumerazione migliore persino di quella dei parlamentari. Ma alcuni hanno addirittura due incarichi e due << benefit >> in busta paga. Una disparità a cui si sta cercando di mettere riparo. Come? Aumentando il numero dei consiglieri. Il giurista Pietro Ciarlo sta, infatti, redigendo una proposta di modifica che punta ad aumentare da 60 a 80 il numero degli eletti alla Regione. Uno statuto innovativo con cui ovviare allo spiacevole inconveniente di avere non una poltrona per due ma, in alcuni casi, addirittura due poltrone per singolo consigliere..."