FASCISMO
di Luigi Saverio
Edizioni “All’insegna del Veltro”
Da Il Boia chi molla! – anno IX, N°4.
L’opera è in dieci parti, più diciassette appendici di approfondimento. Argomenti trattati:
Il Fascismo dalla nascita alla sconfitta militare; le opere e le istituzioni del Regime; i primati; i sindacati; le Corporazioni e la Carta del Lavoro; le colonie e la guerra di Spagna; la Dottrina del Fascismo; lo Stato etico; il confronto tra Fascismo e Liberismo di ieri e di oggi; il confronto tra Fascismo e Comunismo; stile, fede e Mistica fascista; l’Autarchia e il confronto tra Autarchia e antiautarchia (o libero mercato e globalizzazione); la difesa della razza; il Fascismo e la seconda guerra mondiale; la Socializzazione; i Fascismi europei; il post-Fascismo.
Il libro, tra l’altro, documenta che Italia, Germania e Giappone non volevano la guerra, ma questa fu preparata e meditata dalle plutocrazie a continuazione e coronamento della prima guerra mondiale: due tappe di un unico disegno mirante a far arretrare l’Europa e la Russia. Quest’ultima era ed è il paese con ricchezze del suolo e del sottosuolo superiori a quelle dell’America, ma non ha mai saputo organizzarsi. Se avesse scelto come alleati e collaboratori Germania e Giappone sarebbe diventata molto ricca e potente dando vantaggi anche ai suoi collaboratori. Inoltre l’alleanza fra Russia, Germania e Giappone avrebbe creato un blocco potentissimo che avrebbe accerchiato l’America, impedendone il predominio; tutta l’Europa si sarebbe schierata con la Germania, sottraendosi una volta per tutte, alla dominazione giudaica. Questo pericolo era stato ben valutato dall’America, che perciò impedì che la Russia divenisse una potenza più forte, incoraggiando e foraggiando l’avvento del comunismo, i cui principali capi erano, com’è noto, tutti ebrei. Usò la Russia come centro di irradiazione del Comunismo nel mondo non anglosassone per fare arretrare le altre nazioni.
Fascismo riepiloga le 168 guerre e interventi armati americani dal 1798 al 1945 ( alla media di un intervento ogni dieci mesi) contro più di 50 paesi.
Vengono spiegati i motivi per cui gli “Alleati” volevano far entrare in guerra l’Italia, non ultimo quello della immigrazione e della multirazzialità, meditati fin dall’ottocento - come documentato – per fare arretrare l’Europa, complici Inghilterra e Francia.
Nonostante la voluminosità del libro, il prezzo è stato contenuto in 17 €.
Ai n.s visitatori viene praticato un corposo sconto: € 10,00 più spese di spedizione. Per ottenerlo scrivere o telefonare a Ing. Riccardo Luigi – Piazza Napoli, 7 – 20146 Milano – tel. 02/ 4236.683, citando il sito www.isses.it/