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CONTROSTORIA FUTURA

I.S.S.E.S. - Istituto di Studi Storici Economici e Sociali
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Cari amici, trasmetto locandina/volantino-invito all'evento che abbiamo organizzato presso il Castello Estense di Ferrara, nella giornata di mercoledì10 dicembre alle ore 17:15. INGRESSO GRATUITO.

Per la prima volta dopo la fine della guerra, un ex ufficiale Repubblicano che ha vissuto le vicende della città fino alla fine, torna a Ferrara a raccontare la sua verità…..alcuni ne saranno entusiasti, altri curiosi, ad altri darà fastidio, ma TUTTI  ne rimarranno colpiti.

Scheda del libro

TITOLO: Ultimo giorno, ultima ora, ultimo minuto 
PAGINE: 250 circa con almeno 15 fotografie a tutta pagina. (Giustezza 10 orizzontale lunghezza pagina 16 misure Word, salvato in word)
COPERTINA: Il disegno è un originale, opera di Luciano Pedrini da Cremona, ex allievo scuola Orvieto RSI)
AUTORI Rodolfo Graziadei
82 anni (protagonista, ex ufficiale RSI) Pino De Rosa 38 anni, giornalista pubblicista. Entrambi sono tra gli autori del libro “Piacenza nella RSI” edito dalla biga alata Roma.
CONTENUTO: Attraverso le vicende personali di Rodolfo Graziadei si ripercorre il periodo storico tra il 25 luglio del 1943 e il dopo 25 aprile del 1945. Non si tratta di una biografia né di un libro storico. Ha il taglio di un romanzo in cui gli autori hanno voluto far emergere più che gli accadimenti, le passioni, le motivazioni e le sensazioni che potevano provare un giovane nel 1943 che sceglieva di stare dalla parte della RSI e quelle di tutte le persone che in quel momento gli erano accanto. Il libro si pone l’obiettivo di arrivare anche ad un pubblico non positivamente orientato verso quella parte. Più che funzionale ad una logica revisionista, il libro vuole svelare i percorsi dell’animo di chi ritenne e ritiene di non essere dalla parte sbagliata. Come ultima caratteristica il romanzo ha la particolarità di essere stato scritto da due generazioni diverse (Graziadei ultra ottantenne, De Rosa 38enne). La prefazione  è anche una dedica del libro che i due autori si scambiano.
Le vicende narrate partono quindi dal 25 luglio 43, ma come tutti gli altri fatti storici che determinano le vicende del protagonista il punto di vista è quello di chi li recepisce e conseguentemente adotta i comportamenti consoni al suo sentire.
Dopo l’attesa tra il 25 luglio e l’otto settembre 43, a seguito del voltafaccia italiano c’è la decisione di arruolarsi nella RSI. Segue il periodo da legionario nella legione Tagliamento impegnata in azioni di controguerriglia in Piemonte e poi il corso Ufficiali ad Oriveto. Una prima ritirata dal fronte sud porta il protagonista a Como e poi di presidio nella sua città Ferrara. Da qui le vicende della ritirata oltre il Po’, la fuga, il ritorno a casa, l’arresto, il campo di concentramento, di nuovo la fuga e il finale. Un lungo viaggio in bicicletta da Ferrara a Catania per raggiungere la fidanzata, attuale moglie del protagonista, e salvarsi. La storia d’amore nasce del resto durante i mesi trattati e spesso si affaccia nel racconto.
Di tutti questi fatti gli autori hanno voluto, si ribadisce, cogliere gli aspetti profondi…dell’animo.