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CONTROSTORIA FUTURA

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Le marocchinate

Roberto Gremmo

LE “MAROCCHINATE”,
GLI ALLEATI E
LA GUERRA AI CIVILI 

Le vittime dell’occupazione militare straniera nell’Italia liberata (1943-1947) 

Nel corso delle operazioni militari in Italia i soldati delle truppe alleate si abbandonarono a violenze di ogni tipo contro i civili. Marocchini, francesi, inglesi, americani, greci, indiani, “soldati di colore” ecc. violentarono senza pietà migliaia di donne d’ogni età, bambine ed anziane e persino decine di ragazzini.
Nel corso dell’occupazione militare ‘democratica’ la popolazione inerme dovette subire rapine, furti, danni incalcolabili da soldati alleati ed i colpevoli la fecero quasi sempre franca. Bande di disertori imperversarono, trasformando intere zone del Paese come la pineta di Tombolo in zone franche della peggior malavita. Soldati ubriachi o drogati provocarono dappertutto luttuosi incidenti stradali. Fanatici soldati polacchi ‘anticomunisti’ intervennero a gamba tesa contro le organizzazioni del movimento operaio italiano che consideravano asservite a Stalin. Inglesi ed americani fecero a gara nell’allestire campi di concentramento per fascisti o presunti tali mentre i soldati ‘liberatori’ mostrarono tutto il loro disprezzo per i carabinieri, la Chiesa e le autorità locali. Secondo cifre ufficiali, gli italiani vittime della violenza di qusta guerra ai civili’ militari alleati sarebbero state 23.262 ma in realtà furono molti di più. Anche per questo dopo l’8 settembre l’Italia diventò un Paese a sovrantà limitata. Mentre i partiti politici rimasero ingessati dalla politica di ‘solidarietà antifascista’ e non seppero o non vollero reagire, la gente del Popolo si oppose spontaneamente in molte città allo strapotere delle truppe straniere, dando vita a violente manifestazioni di protesta.
Basandosi sull’inoppugnabile ed inedita documentazione conservata all’“Archivio Centrale dello Stato” questo libro controcorrente denuncia per la prima volta la realtà fino ad oggi colpevolmente rimossa o dimenticata della ‘colonizzazione democratica’ del post-fascismo.

192 pagine - 25 euro