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CONTROSTORIA FUTURA

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Antonio Carioti

Gli orfani di Salò
Il “Sessantotto nero” dei giovani neofascisti nel dopoguerra 1945-1951

Mursia editore

Sintesi

Poco dopo la fine della guerra irrompe nelle scuole, nelle università e nelle piazze  d’Italia una presenza rumorosa e inaspettata: migliaia di giovani che agitano i simboli e cantano gli inni del fascismo, guidando le più affollate manifestazioni studentesche dell’epoca, quelle per il ritorno di Trieste alla madrepatria. Molti sono reduci della RSI, altri non hanno fatto in tempo a parteciparvi, ma tutti vivono l’avventura di Salò come un mito eroico, l’ultimo sussulto di dignità della nazione. Rifiutano l’Italia democratica, ma spesso contestano duramente  anche i dirigenti del MSI per la loro linea moderata e compromissoria. Non si limitano a lottare nelle piazze, ma studiano, discutono, pubblicano riviste, trovano maestri come il filosofo tradizionalista  Julius Evola. Sono i protagonisti di un «Sessantotto nero» che lascia il segno nella vicenda della destra italiana. Questa è la loro storia.

 

Indice

Introduzione

Capitolo Primo
Il popolo dell’abisso
(Dal volontariato giovanile nella RSI alla militanza nei gruppi del neofascismo clandestino. Le SAM, mito o realtà? Il ruolo di Romualdi e di Leccisi. L’amnistia. La nascita dei FAR. La fondazione del MSI)

Capitolo Secondo
Il battesimo del fuoco
(Il fallimento della pacificazione. Il tentativo del PCI di attrarre i reduci della RSI. L’ascesa di Almirante nel MSI. La scissione dei FAR. Gli scontri di piazza. La prova vittoriosa delle elezioni amministrative romane. La nascita del Raggruppamento giovanile del MSI e la nomina di Roberto Mieville a suo leader)

Capitolo Terzo
Italia, svegliati!
(Nascono le prime riviste giovanili missine. “La Sfida” di Erra e Rauti, “Architrave” di Finaldi e Tedeschi. L’incontro con il pensiero di Evola. Le elezioni del 1948. Il primo Congresso del MSI e le polemiche interne. Clemente Graziani e l’azione di Taranto. La I Assemblea nazionale del Raggruppamento)

Capitolo Quarto
Il Sessantotto nero
(I primi successi alle elezioni universitarie. L’attenzione della stampa moderata. Le occupazioni degli atenei. La morte misteriosa di Achille Billi. La polemica sul Patto atlantico. Nasce il giornale del Raggruppamento, “L’Assalto”. Gli evoliani contro la Direzione nazionale: la prima occupazione della sede del MSI. I giovani e il secondo Congresso del partito. La crisi della segreteria Almirante. Baghino leader del Raggruppamento e De Marsanich segretario del MSI)

Capitolo Quinto
Crisi di crescita
(I fatti della Garbatella e la repressione governativa. Mieville torna alla testa del Raggruppamento. Grandi manifestazioni studentesche per Trieste. Nasce a Milano la prima Giovane Italia. La nascita del FUAN. Nuovamente occupata la sede del MSI, Mieville si dimette e torna Baghino. Gli schiaffi a Russo Perez. Nascono nuove riviste, “Imperium” di Erra a Roma, “Cantiere” di Primo Siena a Verona, “Riscossa” di Vitale e De Biasi a Napoli. La II Assemblea nazionale del Raggruppamento. Il Congresso europeo dei giovani di estrema destra)

Capitolo Sesto
Sul filo del rasoio
(Scelba vieta il Congresso del MSI. Manifestazioni in tutta Italia con i giovani in prima fila. La polemica sulla legge Scelba contro il neofascismo. Continua la battaglia per Trieste, Cominciano a scoppiare le bombe attribuite ai FAR. Arresto di Rauti, Pozzo, Erra. Continua la battaglia per Trieste. Nuove bombe, sempre senza vittime. L’ascesa di Caradonna a Roma. Siena si avvicina alle idee evoliane: la Carta della gioventù nazionale)

Capitolo Settimo
Alla sbarra

(La grande retata dei giovani accusati degli attentati: arrestati Evola, Graziani, Gianfranceschi, Capotondi. Baghino, ricercato, è esautorato da segretario del Raggruppamento. La gestione commissariale di Ciammaruconi. Il processo detto dei FAR. La sentenza favorevole agli imputati. Tripodi subentra a Ciammaruconi. Gli evoliani alla testa del Raggruppamento)