Franco Deana
Studi revisionistici
Graphos,
Campetto, 4
16123 Genova,
pagine 152, € 15,50.
La “Graphos”, una casa editrice di sinistra, non
ha ritenuto di praticare un rigido ostracismo nei confronti di un autore “di
destra”, qual è Franco Deana, che si è impegnato in un’opera
di revisionismo olocaustico, da “ricercatore libero”, cioè tenendosi
costantemente nei limiti di una sostanziale obiettività.
L’Autore, ingegnere navale meccanico, convinto revisionista e ricercatore
storico libero da condizionamenti ideologici, o peggio da interessi particolaristici,
ha collaborato con Carlo Mattogno nello studio delle cosiddette «camere
a gas» e degli impianti crematori di Auschwitz.
In questo libro Franco Deana, giovandosi della sua competenza tecnica e di inoppugnabili
dati statistici, dimostra lucidamente che gli argomenti delle «camere
a gas» e dei milioni di morti ebrei sono stati cinicamente sfruttati da
molti anni per tenere sotto ricatto il mondo intero.
L’Autore, nel suo lavoro di paziente ricerca della verità storica
a tutto campo, sapeva bene di esporsi all’accusa di antisemitismo, pur
consapevole che tale accusa, certamente portata in malafede e non meritata,
«per un’intellettuale è più pericolosa di un’accusa
di pedofilia», come è stato detto con ragione.
L’Autore ha osato smantellare un castello di idiozie pseudoscientifiche
per decenni gabellate per “verità” da una propaganda antieuropea,
molto producente per l’instaurazione del dominio globalizzante degli States
e di quel gruppetto etnico che se ne è impossessato.
L’Autore conclude, riassumendo le proposizioni precedentemente indagate
e dimostrate: « Così partendo da una situazione di fatto, cioè
dall’esistenza dei lager, con una serie di rettifiche, di travisamenti
della realtà e di falsificazioni sempre più grossolane e assurde,
fatti occasionali sono stati trasformati in una pratica generalizzata e poi
sono diventati un piano di sterminio. La “verità” generale
che si è costruita non è altro che un’enorme mistificazione.
Israele se ne avvantaggia, ne fa le spese il mondo intero ».
E’ un libro che non può mancare nella biblioteca di chi vuole liberarsi
dalla schiavitù delle leggende e dai tabù imposti dalla colonizzazione
culturale per consentire la leadership degli States.